Per la prima volta in scena a Roma in anteprima al Teatro Tordinona – venerdì 20 luglio 2018. Un successo da sold out per entrambi gli appuntamenti.
Un grande spettacolo dietro cui si cela una grande opera letteraria. Guido Del Vento porta in scena la storia di Simon, quarantenne affermato, il quale non riesce ancora ad elaborare l’abbandono in età adolescenziale del padre. In coma rivive alcuni degli episodi che hanno segnato la sua vita sentimentale, attraverso accenti comici, profondi, grotteschi e di riflessione esistenziale. A ripercorrere questi affreschi proposti dall’autore, saranno per lui i suoi pensieri. Soffermandosi su di essi, il protagonista si offre al pubblico, spogliandosi e ripercorrendo la sua vita, ritrovando così ciò che ha perso, affronta la sofferenza, le paure, le insicurezze riuscendo infine a superarle e a capire di esser stato per troppo tempo alla ricerca di un qualcosa che non era ciò che credeva. Fasi di lotta, gioco, confusione, sostegno, giudizio e incontro, si alternano sul palcoscenico prima che egli possa riconciliare dentro di se gli insegnamenti del padre e ad arrivare ad un’unica consapevolezza: l’amore è dietro ogni cosa. Un interminabile dialogo con sé stesso quello di Simon che, alla ricerca di risposte, si interroga e interroga, trasportando lo spettatore all’interno di una dimensione irreale, di sospensione, in cui ogni aspetto della mente rappresenta uno dei racconti del libro da cui è tratto, nei quali è possibile riflettersi, senza essere però più uguali a prima. La sua storia individuale diventa dunque metafora in cui è possibile ritrovarsi, perché si dà voce a una sorte che potrebbe essere la propria. L’adattamento drammaturgico a cura dello stesso Di Matteo con la partecipazione di Barbara Bricca, Gabriele Planamentee Guido Del Vento.